Simbologia dei numeri: il QUATTRO

i quattro evangelistiQualche breve appunto sul numero 4.
Se il 3 è legato in qualche modo alla vita in movimento, il 4 è legato alle strutture della vita.
In ebraico la lettera lamed, che vale 4, significa “la porta”. Se il 2 è la casa, il 4 è la porta, o il cancello, ossia quell’ingresso entro cui “passa” la vita.
Una porta è anche in certo senso una “prova” da superare. La porta-prova è di solito controllata da 2 guardiani o 2 colonne (come le 2 colonne del tempio di Salomone).

La simbologia della porta, dal punto di vista corporeo, è collegato in certo modo alla tiroide (cfr. questa dissertazione in proposito). Essa potrebbe essere relazionata all’idea di “porta a due battenti” (che nei nomi di punti di agopuntura ricorre con gli ideogrammi men o guan, secondo l’accezione): una tale porta, richiamata anche dalla forma “a farfalla” della tiroide, potrebbe regolare i passaggi di yin/yang tra alto e basso, tra la testa e il resto del corpo, anche e soprattutto in senso quantitativo, da cui una maggiore o minore “accelerazione” al metabolismo individuale. La regolazione del metabolismo avviene attraverso l’elemento paradossalmente meno reattivo degli alogeni, lo iodio, e soprattutto nella forma molecolare in cui 4 atomi di iodio si legano alla tironina, formando la tiroxina.

Il 4 avrebbe quindi a che fare con una delimitazione. Come riflesso del 2 ha a che vedere con la materia, con ciò che è terrestre, e di fatto la base 4 è quella su cui costruiamo case e palazzi.

Se 4 è il limite “della terra”, esso ci ricorda che sulla terra, ovvero su un piano, ci si può muovere in 4 direzioni, in 4 lati: avanti, dietro, destra, sinistra. In queste 4 direzioni rinveniamo anche il senso degli elementi che costituiscono questo numero: partendo dal 2 come yin (= dietro) /yang (=avanti), nel 4 avremo 2 condizioni in più che si aggiungono: lo yang che diventa yin e lo yin che diventa yang, come si vede chiaramente se consideriamo i bi-grammi yin-yang secondo la maniera dell’ Yi Jing:

4 stagioniEcco che le 4 stagioni o 4 elementi in medicina cinese vanno a rappresentare dei ritmi o dinamiche intrinseche alla Terra, ecco perchè “la Terra non c’è”. L’assenza del movimento Terra, in questo, è implicita, perchè il 4 è GIA’ Terra, ovvero fa parte dei mutamenti (“Yi” di Yi Jing). Di conseguenza, trovo improprio l’idea di mettere, come suggeriscono alcuni, la “stagione del movimento Terra” alla fine dell’estate: la Terra rappresenta il cambiamento, quindi la transizione di qualunque stagione. Le stagioni non rappresentano il collegamento dell’uomo con l’intorno (come il numero 5) ma un ritmo intrinseco e immodificabile, la cui unica modifica è la transizione (Terra).1

Riprendendo le 4 direzioni e considerando che la convezione “gestaltica” della rotazione nelle nostre teste è il senso ORARIO, potremmo affermare che la sinistra è il passaggio da dietro ad avanti, ovvero dallo yin allo yang (come nella figura) e la destra il passaggio da davanti a dietro, dallo yang allo yin. Questo è anche collegato all’osservazione che la sinistra è yang e la destra è yin, nell’uomo. E al fatto che, in alcuni schemi riflessologici, il legno (primavera, esteriorizzazione) si esprime a sinistra e il polmone (autunno, interiorizzazione) a destra.

Il 3 e il 4 ricordano anche la dialettica Hun / Po, dove lo Hun imprime il movimento (andare e venire dello Shen, 3) e il Po la delimitazione (presa di forma, entrare ed uscire dello Shen, 4).

Quindi, se 4 sono i limiti spaziali, sono anche i limiti temporali, ovvero le fasi intrinseche dell terra.
4 sono i cicli cosmici indù (yuga), 4 i “momenti creativi” dei Maya, 4 le ere mitiche che, per i peruviani, avrebbero preceduto la creazione dell’uomo (= ritmo intrinseco della terra).
Sono 4 le fasi del ciclo di Carnot, e quindi quelle dei motori a scoppio, per esempio.
Ancora, 4 sono le basi del DNA, i limiti entro cui si sviluppa la struttura portante della vita.

Nell’immagine scelta per questo post ci sono i 4 evangelisti:

– Matteo corrisponderebbe al Legno: raffigurato come uomo alato (lo Hun vola), è collegato all’umanità (virtù del Fegato), è il primo evangelista (la messa in movimento)
– Marco al Fuoco: rappresentato dal leone, parla della regalità (Shen) del Cristo. Parla di miracoli (Shen)
– Luca è il Metallo: rappresentato dal bue, è la mansuetudine (interiorizzazione), è colui che tira avanti il carro senza scossoni, il “funzionario” (il Polmone).
– Giovanni è l’Acqua: imprevedibile, è rappresentato dall’aquila, che domina il mondo dall’alto. E’  il vangelo più trascendente, una dote della saggezza (virtù del Rene)

E come 4 sono gli evangelisti (che diffondono il Verbo nel mondo), altrettanti sono i cavalieri dell’Apocalisse (che raccolgono il Verbo dal mondo).

Note:

E’ vero che il tai yang, ovvero il massimo dello yang, nell’uomo si trova dietro, sulla schiena, ma l’organizzazione spaziale dell’uomo rispetto al mondo esterno vede la parte anteriore rivolta a sud, verso il sole, e la posteriore a nord (Dao De Jing, 42).

Le sei COORDINATE  nello spazio (LIU HE):
alto = tai yang,
basso = shao yin,
avanti (sud) = yang ming,
dietro (nord) = tai yin,
superficie-biao (est) = shao yang,
profondità-li (ovest) = jue yin.

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