Chi Sono

claudio agopuntura

Claudio Cardone

Mi occupo di Medicina Cinese, e in particolare agopuntura e massaggio TuiNa. Mi interessa molto la simbologia. Sono interessato a temi scientifici con particolare attenzione alla epistemologia.

NOTIZIE SPARSE SU DI ME:

Sono Biologo, ho studiato Neurofisiologia. Ho fatto qualche esperienza di ricerca in ambito di neuroscienze e bioinformatica. Sono diplomato in Massaggio Cinese TuiNa (AMSA, Roma) e in agopuntura (Heilpraktiker Institute, Barcelona), ho insegnato massaggio cinese per conto del Centro Id’O di Teramo. Ho seguito e continuo a seguire corsi e seminari nell’ambito della Medicina Cinese, in particolare massaggio, agopuntura e Qi Gong, in Italia e in Spagna.

Ho praticato vari stili di kung fu e di altre arti marziali. Ho frequentato laboratori teatrali intensivi su tecniche espressive corporee  e partecipato a performance teatrali, pubblicato poesie, lavorato a dipinti e sculture, lavorato a progetti web in ambito SEO e SEM.

Per contatti e info su trattamenti di massaggio/agopuntura: info@nominaomina.org

PERCHE’ NOMINAOMINA.ORG ?

Nomina Omina è il plurale di Nomen Omen, detto latino che significa “un nome, un presagio”.  Dal punto di vista simbolico, l’associazione tra nome e percorso di vita individuale è transculturale. Nel panorama filosofico cinese, il nome personale è associato al “mandato”, ovvero a ciò a cui è stato destinato colui che porta quel nome.

Nella Qabbalah ebraica la comprensione del nome divino è associata alla comprensione di Tutto, ossia il tetragramma del nome divino nasconde la Verità. Possiamo credere che ogni nome, per estensione, sia simbolo di una realtà e di una storia, come piccola porzione di quel Tutto. Ogni vita, pertanto, sarebbe una narrazione che riflette il senso simbolico del nome che viene portato.

Ancor di più, ogni narrazione e ogni vita sarebbero una rappresentazione di una storia che risponde al senso della nostra vita, così come il mito intende “spiegare” presente, passato e futuro dell’uomo, ossia spiegare ciò che è “senza tempo”.

Possiamo spingerci oltre, e credere che qualunque nome, qualunque parola, sia una forma di creazione di una narrazione e, pertanto, della realtà che percepiamo.Dabar” in ebraico vuole dire “parola” ma anche “cosa”. Alcune parole sono più “potenti” di altre (pensiamo all’idea degli incantesimi, o delle formule magiche.. o delle formule matematiche), alcune narrazioni sono più esemplificative di altre (pensiamo ai miti delle varie culture).

Possiamo credere in tutto questo, o no. Questo blog nasce da queste (ed altre) credenze. Buona lettura.

 

 Photo Credits: Antonio Lillo

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